Cosa vedere a Lisbona

Moderna, elegante ed accogliente Lisbona, capitale del Portogallo, saprà stupirvi per la bellezza e la storia dei suoi innumerevoli edifici e monumenti. Dall’alto delle sette colline su cui è stata edificata si specchia sul fiume Tago, che pochi chilometri prima di sfociare nell’oceano Atlantico, attraversando la città, apre il suo letto per formare un grande estuario.

Lisbona

Storia antica di Lisbona

Grande importanza fin da tempi remoti ha ricoperto il suo porto fluviale che ha agevolato il commercio grazie alla posizione particolarmente favorevole. Fin qui nell’antichità si spinsero vari popoli, tra cui i fenici nell’800 a.C. ai quali viene attribuita la fondazione di Olissipo, vocabolo da cui deriverebbe l’attuale nome di Lisbona. Solamente cinque secoli più tardi divenne provincia dell’impero romano e fu Giulio Cesare a ribattezzarla Felicitas Julia.

Le dominazioni si susseguirono, dai vandali ai visigoti fino all’invasione araba del 714. Fu Alfonso Henriques, quattro anni dopo essersi autoproclamato re del Portogallo a riconquistare Lisbona con un’esercito di crociati nel 1147. La caduta della città nelle sue mani ne consolidò il potere e l’identità del regno che andava delineandosi. Solamente un secolo più tardi Lisbona divenne la capitale del Portogallo prendendo il posto di Coimbra.

Il periodo di massimo splendore della città si ha tra il XV ed il XVI secolo sotto il regno della dinastia degli Avis che diedero grande impulso alle traversate oceaniche che di lì a poco avrebbero reso il Paese una potenza mondiale e Lisbona il primo porto per le rotte commerciali.

Il primo novembre del 1755 un fortissimo terremoto distrusse completamente il centro della città uccidendo più di 50.000 persone. Si deve al segretario di Stato del Re Giuseppe I, il marchese di Pombal la ricostruzione di Lisbona secondo criteri urbanistici talmente innovativi da essere successivamente adottati in tutta Europa.

Lisbona oggi

La storia moderna di Lisbona inizia con la realizzazione del ponte 25 aprile. La costruzione è opera dalla stessa società che ha realizzato il Golden Gate ed il Bay Bridge. Inaugurato nel 1966 rompeva definitivamente il secolare isolamento vissuto dalla sponda sud del Tago. Con i suoi 2.500 metri di lunghezza ed un’altezza di 60 metri, è una porta d’accesso alle spiaggie di Caparica, frequentatissime dagli abitanti di Lisbona.

Sulla stessa riva del fiume si erge maestoso il monumento al Cristo Re, alto 28 metri, poggia su un piedistallo di 82 metri ed alla sua sommità vi è una terrazza alla quale si accede tramite un ascensore per godere di un panorama a dir poco spettacolare sulla città. Lisbona è anche detentrice di altri invidiabili primati qui si trova il Vasco de Gama, il ponte più lungo del mondo, con i suoi 16 km, 13 dei quali sulle acque del Tago.

Ponte Vasco da Gama

Spettacolare moderna ed efficiente la stazione Oriente, opera dello spagnolo Santiago Calatrava, realizzata nel 1998 in occasione dell’Esposizione Universale assieme ad altri grandi opere come l’Oceanario, anch’esso tra i più grandi al mondo, il Padiglione di Portogallo, opera di Alvaro Siza, ed il padiglione Atlantico oltre ad un modernissimo quartiere residenziale.

Ma a Lisbona si trovano anche giardini, belvedere e musei. La Estufa Fria, bellissimo e curatissimo giardino tropicale realizzato nel 1910, ma inaugurato solo vent’anni più tardi, si possono ammirare centinaia di specie botaniche, autoctone ma anche di altri paesi. Ricco di grotte, stagni, cascate e bellissimi sentieri merita sicuramente una visita, per rimanere in tema,altro luogo di indubbio fascino è il Giardino Botanico che ospita 2.500 specie, anche in questo caso primeggia in tutta Europa. Entrambi i giardini sono situati su colline che offrono una bella panoramica di Lisbona. Altri belvedere sono quello di São Pedro de Alcãntara, vicino al Bairro Alto, quello di Santa Luzia, vicino al castello di San Giorgio e quello di Santa Caterina.

Tutta la città è uno scrigno pieno di storia e gli oggetti che ne testimoniano il glorioso passato sono gelosamente custoditi nei numerosi musei. Uno dei più rappresentativi è il Museo Nazionale d’Archeologia ed Etnologia, le sue sale ospitano importanti collezioni di antichità egizie, arte africana, mosaici, monete, medaglie e alcuni gioielli in oro risalenti ad un periodo compreso tra il 3.000 a.C ed il Medio Evo. Il museo è situato nell’ala ovest del Monastero dos Jerónimos, altro gioiello di Lisbona, dichiarato dall’Unesco nel 1983 patrimonio dell’umanità, costruito nel XVI secolo con alcune delle ricchezze portate in patria da Vasco de Gama nelle sue spedizioni d’oltremare, oggi ne ospita la tomba.
La costruzione è in puro stile manuelino, nato ai tempi di Re Emanuele I, da qui il suo nome, è una variante del gotico ed è lo stile più rappresentativo del Portogallo, si pone tra il gotico ed il rinascimentale.

Museo archeologico

Sempre all’interno del monastero è ospitato anche il Museo della Marina, tra i tanti oggetti esposti si trovano pure le galere reali ed il primo idrovolante ad aver compiuto la traversata dell’Atlantico del sud.

A pochi metri dal monastero troviamo un altro esempio magistrale di arte manuelina, la Torre di Belém, realizzata tra il 1515 ed il 1521 aveva lo scopo di controllare l’accesso delle navi in città. Durante l’occupazione spagnola venne usata come carcere e dal 1983 è patrimonio dell’umanità. Non lontano dalla torre troviamo il Monumento delle Scoperte, alto 52 metri, omaggio della città di Lisbona a tutti i portoghesi che presero parte alle imprese marittime del XV e XVI secolo.

Descrivere tutti i monumenti, i musei ed i numerosissimi siti di interesse storico ed artistico che ospita Lisbona non è cosa facile, ci limiteremo a citarne alcuni tra i più importanti. Il Museo dell’Arte Sacra, il Palazzo di São Bento, la Basilica della Estrela, il Palazzo das Necessidades, il Palazzo Nazionale de Ajuda, il Castello di San Giorgio, la Cattedrale o Sé di Lisbona, la Casa dos Bicos, ma potremmo elencarne ancora tanti altri di gran rilievo.

Lisbona: divertimento e vita notturna

Lisbona non è solo arte, cultura e storia è anche una delle città più vive d’Europa, quando le giornate finiscono, al calar del sole si apre il sipario sulle notti magiche della città.

Basta percorrere Avenida da Libertade verso Praça do Rossio per imbattersi in una miriade di ristoranti tipici, cinema, teatri, l’hard rock Cafè e bar all’aperto che offrono spettacoli di tutti i generi, dalle canzoni melodiche e tradizionali di Fado ad esibizioni di Capoeira, d’obbligo una visita al belvedere di Santa Lucia, magari arrivandoci con il tram 28 sempre straripante di turisti a tutte le ore del giorno e della notte e ridiscendere a piedi per le minuscole vie del quartiere dell’Alfama.

Avenida da Liberdade

Altra zona di vita mondana è Dogas do Santo Amaro, sul lungo fiume in zona Alcantara, un susseguirsi di locali e disco pub affollatissimi che occupano le antiche sedi di fabbriche dismesse i cui capannoni sono stati sapientemente ristrutturati. Per qualcuno, questo mondo che inizia a svegliarsi solo quando tutti gli altri si preparano per andare a dormire è già sufficiente per fargli scegliere di trasferirsi a Lisbona.

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