Cosa visitare in Portogallo

Difficile riuscire in poche righe raccontare in modo esaustivo cosa visitare in Portogallo, ma proveremo comunque a consigliarvi e descrivere brevemente solo i luoghi attrattivi più famosi:

 

  • Algarve;
  • Porto;
  • Il parco nazionale di Peneda-Gerěs;
  • Sintra;
  • Fatima;
  • Coimbra;
  • Estoril;
  • Setúbal;
  • Cascais;
  • Évora;
  • Lisbona.

 

Ad essere sinceri non basterebbe un libro per descrivere tutte le sue attrattive, la storia, il fascino, l’atmosfera e la bellezza che racchiude in sé. Nel prossimo articolo che pubblicheremo cercheremo di sintetizzare il più possibile in modo da offrirvi una rapida guida per visitare il Portogallo: parchi, monumenti, locali tipici e cercare di scoprirne tutti i segreti in pochi giorni.

Algarve

Dominata dagli arabi dal 711 al 1250, questa regione conserva un fascino moresco nella sua architettura e nella cucina locale. Grazie al clima mite tutto l’anno, al suo splendido mare cristallino e alla bellezza dei suoi paesaggi, l’Algarve attira molti turisti ogni anno, soprattutto durante l’estate. Ciò ha portato ad una cementificazione sconsiderata di molti tratti di costa, fenomeno che si sta cercando fortunatamente ora di contenere.

Selvaggia e rocciosa ad ovest, con villaggi di pescatori e scogliere spazzate dai venti; sabbiosa e dolce ad est, in progressivo avvicinamento alla spagnola Andalusia.
Cosa vedere in Algarve:

  • Praia de Marinha: classificata fra le 5 spiagge più belle del Portogallo, è lo scenario preferito per servizi fotografici e reportage grazie alla sua eccezionale bellezza. È una piccola spiaggia lambita dal mare turchese e dominata da una falesia alta 50 metri accerchiata da pittoreschi scogli. A dir poco favoloso il contrasto fra i colori cristallini del mare e l’ocra dorato della roccia.
  • Sagres: ha un aspetto decisamente pittoresco visto il suo essere incorniciata da un tratto di costa selvaggio, una serie di baie profonde, promontori spazzati dal vento e dal mare in tempesta. Questo angolo di Algarve è remoto, isolato e sicuramente poco visitato dai turisti che invadono la costa. Splendido!
  • Lagos: un dedalo di viuzze dalle case gialle, verdi, rosse e bianche. Lagos è una cittadina cosmopolita, con una stabile comunità di inglesi ed irlandesi. Nonostante il turismo spesso troppo invadente, lascia i suoi i visitatori soddisfatti grazie alle sue meravigliose spiagge e magnifiche baie nascoste fra le rocce delle scogliere dalle forme bizzarre.
  • Cabo de São Vicente: uno dei posti magici del Portogallo! I romani lo chiamavano Promontorium Sacrum ed era il luogo dove gli dei si consultavano sul destino dei mortali. Qui venivano fatti sacrifici prima di intraprendere viaggi per mare. Cabo de São Vicente è un promontorio con falesie di 80 metri modellate dal vento e dal mare impetuoso. Meraviglioso!

Porto

Porto

Porto, la seconda città del Portogallo è situata sulla riva destra del fiume Douro, da sempre in competizione con Lisbona per bellezza e come aspirante capitale economica del Paese. Il suo centro storico è stato dichiarato patrimonio mondiale dall’UNESCO nel 1997. Ha avuto un ruolo di primo piano durante il processo di creazione della nazione lusitana. Era il centro amministrativo della contea di Portucale, ampio territorio che si estendeva tra i fiumi Minho e Douro. Il toponimo Porto deriva da Portucale, denominazione formata dai nomi di due antiche località che si trovavano ai due lati del fiume Douro. Portus e Cale e da queste scaturisce il nome e l’identità dell’attuale Portogallo.

Famosa in tutto il mondo per i suoi vini, numerose le cantine che offrono la possibilità di degustarne diverse e sorprendenti varietà, ma anche per il suo vasto patrimonio culturale e l’attaccamento alle tradizioni. Porto è una città in costante sviluppo ed uno dei motori economici più importanti del Paese.
I quartieri più antichi e pittoreschi della città si estendono sulle rive del fiume e attorno alla cattedrale, o Sé.
L’aspetto attuale, simile ad una fortezza, si deve soprattutto ai restauri del XVIII secolo. Due esempi di barocco sono il Palazzo Episcopale e la Chiesa di Santa Clara del XV secolo. Altra chiesa da visitare è quella di San Francesco, per decorarne gli interni furono usati oltre duecento chili d’oro in polvere.
A pochi passi troviamo il Palazzo della Borsa in stile neoclassico e ancora la Praça da Liberdade, centro vero e propri della città in cui troneggia la statua equestre di Re Pietro IV.
Dal lato opposto della piazza troviamo la torre della Chiesa dei Clerici, il monumento con i suoi 75 metri di altezza, permette, a chi abbia voglia di salirne i 225 scalini, di godere un panorama unico sulla città. Spettacolari i ponti che collegano le due sponde del Douro, D.Luis e D. Maria Pia, quest’ultimo, progettato da Gustave Eiffel, fu concluso nel 1877.

Parco Nazionale di Peneda-Gerěs

Per gli amanti della natura e delle passeggiate tra i boschi c’è il parco nazionale di Peneda-Gerěs. Si trova tra le province di Minho e Trás-os-Montes nella zona settentrionale del Portogallo. Occupa una superficie di 70.000 ettari e grazie al clima, un connubio di mediterraneo ed atlantico, la sua vegetazione è estremamente rigogliosa e varia. Pini e roveri, ma anche ulivi aranci e viti a quote inferiori. Massicci di granito si ergono sulle cime. In tutto il parco numerosi sono i giacimenti archeologici che testimoniano la presenza dell’uomo fin da tempi remoti.

Sintra

Patrimonio dell’UNESCO dal 1995, Sintra si erge su un piccolo massiccio della sierra da cui prende il nome. Antica residenza dei re e della nobiltà portoghese, ospita il Palazzo di Pena, costruito per volere di Fernando II nel XIX secolo dall’architetto tedesco Ludwig von Eschwege. La costruzione è una fusione armoniosa di vari stili: egizio, gotico, orientale e rinascimentale. I colori dovuti ad un recente restauro contribuiscono a dargli un aspetto fiabesco. Il parco che circonda il castello è sicuramente adeguato al contesto, sempre opera di Eschwege, ospita alberi esotici, fontane e canalizzazioni d’acqua.

A Sintra troviamo altri esempi magistrali di architettura storica, il Castelo dos Mouros del secolo VIII, lascito della dominazione araba. Al centro della città vecchia di Sintra si trova il Palazzo Nazionale, all’interno è custodita la più grande collezione di “azulejos mudejar” del Paese. Da visitare anche il palazzo ed il parco di Monserrate, esempio di architettura romantica ed il Palazzo di Seteais del XVIII secolo, dal 1954 adibito ad hotel.

Fatima

Fatima

La vita di Lucia, Francisco e Jacinta, i tre piccoli pastori del villaggio di Aljustrel, vicino Fatima, cambio radicalmente dopo il 13 maggio del 1917. Quella domenica mentre passeggiavano in un luogo chiamato Cova de Iria, vennero ad un tratto sorpresi da una strana visione. Sulla punta di un leccio, intravidero la siluette di una donna vestita di bianco avvolta in un manto di luce. Solo la più grande delle bambine, Lucia, riuscì a parlare con lei. Jacinta la vedeva e ascoltava, mentre Francisco, il fratello, vedeva solo la sua immagine. Queste apparizioni, che erano state annunciate da un angelo, si ripeterono per cinque mesi, ma solo durante l’ultima, avvenuta il 13 ottobre dello stesso anno, la donna rivelò la sua identità. Era la Vergine del Rosario, che innanzi allo sguardo attento di più di 70.000 persone venute da tutti i punti del Portogallo, fece muovere il sole per dieci minuti.
Il fenomeno, visibile anche in altri punti del paese, venne chiamato “la danza del sole”. La notizia divenne rapidamente di dominio pubblico trasformando Fatima in uno dei centri di pellegrinaggio mariano più importante del mondo.
Nel 1919, per rendere culto alla Vergine venne costruita la prima cappella sul luogo stesso delle apparizioni.
Distrutta da una bomba, tre anni dopo venne eretta la modesta costruzione attuale. La colonna che si trova di fronte segnala il luogo esatto da cui la Vergine si rivolgeva ai bambini.

Nel 1928 vennero iniziati i lavori della Basilica del Rosario, un tempio di grandi dimensioni consacrato il 14 maggio del 1953. Il suo enorme campanile, di 65 metri d’altezza rifinito da una corona ed una croce di sette tonnellate, domina il piazzale che può accogliere un milione di persone. La statua centrale, del Sacro Cuore, indica il punto ove sfociarono le acque di una fonte durante i mesi dell’apparizione della Vergine. L’immensa piazza ė chiusa lateralmente da dei bei portici in cui sono rappresentate le stazioni della via Crucis in maiolica. Ad Aljustrel esistono ancora le case natali dei tre pastorelli e alcune stanze conservano ancora l’aspetto originario.

Coimbra

Coimbra, situata tra le due più grandi città del Portogallo sulle rive del fiume Mondego, è stata la prima capitale del regno portoghese. Per secoli ha condiviso con Lisbona la sede dell’Università del Portogallo, fondata nel 1537 ed una delle più antiche Università d’Europa.
La città fondata nel 1290 in origine si chiamava Aeminium, deve il suo nome attuale al vicino centro di Conimbriga, il più importante insediamento dell’Impero Romano in terra Lusitana. Spazzato via nel 468 dagli Svevi, gli abitanti di Aeminium ne adottarono il nome. Dell’antica città di Conimbriga, oggi il più importante sito archeologico del Portogallo, rimangono importanti strutture e reperti. Mosaici, terme, case, un acquedotto ed i resti del foro. Sculture, monete, oggetti in ceramica e altri reperti sono esposti nel museo adiacente. Coimbra, terza città del Paese dopo Lisbona e Porto, è divisa in due zone: la parte alta e la parte bassa.
La prima, abitata in passato dalla nobiltà e dal clero, ha una marcata aria medievale, la seconda più popolare, accoglieva commercianti ed artigiani.
La città alta ospita due cattedrali, la Sé Vecchia del XII secolo in stile romanico e la Cattedrale Nuova, eretta dai gesuiti nel XVI secolo in stile barocco. L’Università, i giardini botanici, voluti dal famoso marchese di Plombal, il museo Machado de Castro, il Monastero di Santa Croce e i due conventi di Santa Clara, il nuovo, che custodisce il sepolcro d’argento massiccio della regina Isabella D’Aragona patrona di Coimbra, ed il vecchio nella città bassa.
Vicinissimo ai due conventi, si trova il Portugal dos Pequenitos, nel parco sono riprodotte in scala i monumenti e le più importanti attrazioni del Portogallo. Oltre ai suoi numerosissimi monumenti la città bassa vi conquisterà per il suo labirinto di stradine che conservano perfettamente l’atmosfera del passato e contribuiscono a tenere vivo il Fado, canto tipico ed espressione musicale più rappresentativa del Portogallo. Numerosi sono i locali dove poter gustare ottimi piatti tipici a prezzi incredibilmente contenuti accompagnati dalle interpretazioni di queste canzoni.

Estoril

Le sue belle spiaggie, le moderne strutture ricettive, clima temperato, molto simile a quello della Francia del sud ed il suo casinò, tra i più famosi d’Europa, hanno trasformato in breve tempo questo antico villaggio di pescatori in un polo turistico di prim’ordine. La vicinanza con Lisbona, circa 20 chilometri fa sì che questa affascinante cittadina venga visitata ogni anno da migliaia di persone.Nelle vicinanze di Estoril si trovano le grotte di Alapraia. Al loro interno sono stati rinvenuti manufatti, probabilmente risalenti al periodo di transizione dall’età della pietra a quella del ferro. Tutti i reperti rinvenuti sono esposti al museo de Los Condes de Castro Guimaraes a Cascais.

Setúbal

Altro importante centro turistico e di villeggiatura vicino a Lisbona è Setúbal. Cittadina di pescatori sita alla foce del fiume Sado. Da visitare la chiesa del Gesù in stile gotico che custodisce al suo interno dei bellissimi azulejos del XVII secolo, la chiesa di São Julião del XVII secolo ed il forte, sempre del XVI secolo, eretto dal re Filippo I per proteggere la costa dagli attacchi dei pirati.

Cascais

Cascais

In origine Cascais era un villaggio di pescatori. A soli tre chilometri da Estoril in breve tempo è divenuto meta turistica di non trascurabile importanza. Tra la fine dell’800 e gli inizi del 900 venne eletta a luogo di villeggiatura dai re lusitani e successivamente dai vari presidenti della Repubblica che si sono succeduti. Tra i monumenti più importanti troviamo la Cittadella del XVII secolo che domina la costa dalla collina, la chiesa dell’Assunzione (Igreja da Assunção), la chiesa dei Naviganti (Igreja dos Navegantes) ed il palazzo dei Duchi di Palmela. Anche la natura ha regalato delle attrazioni non meno importanti a Cascais, a meno di un chilometro dal centro abitato si trova una scogliera spettacolare chiamata a Boca do Inferno, possiede varie grotte direttamente collegate al mare che quando è in tempesta con l’infrangersi delle onde sulla scogliera provoca dei suoni particolari.

Évora

Capitale dell’Alto Alentejo, Évora è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO ed è sede di un numero incredibile di edifici e monumenti di valore storico ed artistico che la rendono una delle più belle città del Portogallo. Dei tanti monumenti e chiese citiamo solo i più importanti: il Convento dos Loios, la chiesa di San Giovanni Battista, la chiesa di San Francesco, le chiese dello Spirito Santo e di Gracia, il palazzo reale di Don Manuel che in uno dei suoi saloni Vasco de Gama venne nominato ammiraglio della flotta, importanti reperti di epoca romana ed esempi di pittura portoghese sono ospitati nel Museo Municipale di Évora, in ultimo, ma non per importanza si possono visitare i resti di un antico tempio romano dedicato a Diana attorno al quale si è sviluppata l’intera cittadina.

Lisbona

Lisbona possiede un fascino decadente, del tutto particolare. E’ una graziosa città di mare, molto caratteristica e cha sa proporre ottimo cibo. Inoltre, se vorrete concedervi una vacanza fuori stagione Lisbona è perfetta! Strade vecchie dal nostalgico tocco vintage, una passeggiata sul mare, un drink nel quartiere Princip Real, una cena a base di specialità locali renderanno il vostro soggiorno un momento davvero piacevole.
Non dimenticatevi la macchina fotografica: i suoi paesaggi e scorci si prestano per essere immortalati in magnifici scatti. Avete voglia di scatenarvi? Nessun problema: recatevi al Bairro Alto, il quartiere del divertimento notturno. Troverete tantissimi bar, locali e discoteche aperti fino all’alba.


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