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Portogallo

Cosa visitare in Portogallo

In questo articolo non riusciremo di certo a parlarvi di tutti i luoghi da non perdere assolutamente in Portogallo,proveremo a consigliarvi e descrivere brevemente solo i più famosi.Porto,il parco nazionale di Peneda-Gerěs,Sintra,Fatima,Coimbra, Estoril,Setúbal,Cascais, Évora. Un capitolo a parte richiede e dedicheremo alla capitale.Lisbona.Ad essere sinceri non basterebbe un libro per descrivere tutte le sue attrattive,la storia,il fascino,l’atmosfera e la bellezza che racchiude in sé. Nel prossimo articolo che pubblicheremo cercheremo di sintetizzare il più possibile in modo da offrirvi una guida rapida per visitare parchi, monumenti,locali tipici e cercare di scoprirne tutti i segreti in pochi giorni.

cosa visitare in portogallo “vivere all’estero”

PortoPorto_Barcos_Rabelo 2015

La seconda città del Portogallo è situata sulla riva destra del fiume Douro,da sempre in competizione con Lisbona per bellezza e come aspirante capitale economica del Paese.IL suo centro storico è stato dichiarato patrimonio mondiale dall’UNESCO nel 1997.Ha avuto un ruolo di primo piano durante il processo di creazione della nazione lusitana.Era il centro amministrativo della contea di Portucale,ampio territorio che si estendeva tra i fiumi Minho e Douro.IL toponimo Porto deriva da Portucale,denominazione formata dai nomi di due antiche località che si trovavano ai due lati del fiume Douro. Portus e Cale e da queste scaturisce il nome e l’identità dell’attuale Portogallo. Famosa in tutto il mondo per i suoi vini,numerose le cantine che offrono la possibilità di degustarne diverse e sorprendenti varietà,ma anche per il suo vasto patrimonio culturale e l’attaccamento alle tradizioni.Porto è una città in costante sviluppo ed uno dei motori economici porto portogallo 2015più importanti del Paese. I quartieri più antichi e pittoreschi della città si estendono sulle rive del fiume e attorno alla cattedrale,o Sé. L’aspetto attuale,simile ad una fortezza, si deve soprattutto ai restauri del XVIII secolo.Due esempi di barocco sono il Palazzo Episcopale e la Chiesa di Santa Clara del XV secolo.Altra chiesa da visitare è quella di San Francesco,per decorarne gli interni furono usati oltre duecento chili d’oro in polvere.A pochi passi troviamo il palazzo della borsa in stile neoclassico e ancora la Praça da Liberdade centro vero e propri della città in cui troneggia la statua equestre di Re Pietro IV.Dal lato opposto della piazza troviamo la torre della Chiesa dei Clerici, il monumento con i suoi 75 metri di altezza,permette,a chi abbia voglia di salirne i 225 scalini,di godere un panorama unico sulla città.Spettacolari i ponti che collegano le due sponde del Douro,D.Luis e D.
Maria Pia,quest’ultimo,progettato da Gustave Eiffel, fù concluso nel 1877. IL Parco Nazionale di Peneda-Gerěs. Per gli amanti della natura e delle passeggiate tra i boschi c’è il parco nazionale di Peneda-Gerěs.Siporto 2015
trova tra le province di Minho e Trás-os-Montes nella zona settentrionale del Portogallo.Occupa una superficie di 70.000 ettari e grazie al clima,un connubio di mediterraneo ed atlantico,la sua vegetazione è estremamente rigogliosa e varia.Pini e roveri ma anche ulivi aranci e viti a quote inferiori.Massicci di granito si ergono sulle cime.In tutto il parco numerosi sono i giacimenti archeologici che testimoniano la presenza dell’uomo fin da tempi remoti.

SintraSintra_vila 2015

Patrimonio dell’UNESCO dal 1995, si erge su un piccolo massiccio della sierra da cui prende il nome.Antica residenza dei re e della nobiltà portoghese, ospita il Palazzo di Pena,costruito per volere di Fernando II nel XIX secolo dall’architetto tedesco Ludwig von Eschwege.La costruzione è una fusione armoniosa di vari stili:egizio,gotico,orientale e rinascimentale.I colori dovuti ad un recente restauro contribuiscono a dargli un aspetto fiabesco.IL parco che circonda il castello è sicuramente adeguato al contesto,sempre opera di Eschwege,ospita alberi esotici,fontane e canalizzazioni d’acqua.A Sintra troviamo altri esempi magistrali di architettura storica,il Castelo dos Mouros del secolo VIII lascito della dominazione araba.Al centro della città vecchia di Sintra si trova il Palazzo Nazionale,all’interno è custodita la più grande collezione di “azulejos mudejar”del Paese.Da visitare anche il palazzo ed il parco di Monserrate,esempio di architettura romantica ed il Palazzo di Seteais del XVIII secolo dal 1954 adibito ad hotel.

FatimaSantuariode Fatima 2015

La vita di Lucia, Francisco e Jacinta, i tre piccoli pastori del villaggio di Aljustrel, vicino Fatima, cambio radicalmente dopo il 13 maggio del 1917. Quella domenica mentre passeggiavano in un luogo chiamato Cova de Iria, vennero ad un tratto sorpresi da una strana visione. Sulla punta di un leccio, intravidero la siluette di una donna vestita di bianco avvolta in un manto di luce. Solo la più grande delle bambine, Lucia, riuscì a parlare con lei. Jacinta la vedeva e ascoltava, mentre Francisco, il fratello, vedeva solo la sua immagine. Queste apparizioni, che erano state annunciate da un angelo, si ripeterono per cinque mesi, ma solo durante l’ultima , avvenuta il 13 ottobre dello stesso anno, la donna rivelò la su identità. Era la Vergine del Rosario, che innanzi allo sguardo attento di più di 70.000 persone venute da tutti i punti del Portogallo, fece muovere il sole per dieci minuti. Il fenomeno, visibile anche in altri punti del paese, venne chiamato “la danza del sole”. La notizia divenne rapidamente di dominio pubblico trasformando Fatima in uno dei centri di pellegrinaggio mariano più importante del mondo. Nel 1919, per rendere culto alla Vergine venne costruita la prima cappella sul luogo stesso delle apparizioni. Distrutta da una bomba, tre anni dopo venne eretta la modesta costruzione attuale. La colonna che si trova di fronte segnala il luogo esatto da cui la Vergine si rivolgeva ai bambini . Nel 1928 vennero iniziati i lavori della Basilica del Rosario, un tempio di grandi dimensioni consacrato il 14 maggio del 1953. Il suo enorme campanile, di 65 metri d’altezza rifinito da una corona ed una croce di sette tonnellate, domina il piazzale che può accogliere un milione di persone. La statua centrale, del Sacro Cuore, indica il punto ove sfociarono le acque di una fonte durante i mesi dell’apparizione della Vergine. L’immensa piazza ė chiusa lateralmente da dei bei portici in cui sono rappresentate le stazioni della via Crucis in maiolica.Ad Aljustrel esistono ancora le case natali dei tre pastorelli e alcune stanze conservano ancora l’aspetto originario.

CoimbraSe_Velha_de_Coimbra 2015

Situata tra le due più grandi città del Portogallo sulle rive del fiume Mondego è stata la prima capitale del regno portoghese.Per secoli ha condiviso con Lisbona la sede dell’Università del Portogallo, fondata nel 1537 è una delle più antiche Università d’Europa. La città fondata nel 1290 in origine si chiamava Aeminium,deve il suo nome attuale al vicino centro di Conimbriga il più importante insediamento dell’Impero Romano in terra Lusitana. Spazzato via nel 468 dagli svevi gli abitanti di Aeminium ne adottarono il nome.Dell’antica città di Conimbriga,oggi il più importante sito archeologico del Portogallo, rimangono importanti strutture e reperti.Mosaici,terme,case,un acquedotto ed i resti del foro.Sculture,monete,oggetti in ceramica e altri reperti sono esposti nel museo adiacente. Coimbra terza città del Paese dopo Lisbona e Porto è divisa in due zone,la parte alta e la parte bassa.La prima abitata in passato dalla nobiltà e dal clero ha una marcata aria medievale,la seconda più popolare accoglieva commercianti ed artigiani.La città alta ospita due cattedrali,la Sé Vecchia del XII secolo in stile romanico e la Cattedrale Nuova eretta dai gesuiti nel XVI secolo in stile barocco.L’università i giardini botanici,voluti dal famoso marchese di Plombal,il museo Machado de Castro,il Monastero di Santa Croce e i due conventi di Santa Clara, il nuovo, che custodisce il sepolcro d’argento massiccio della regina Isabella D’Aragona patrona di Coimbra, ed il vecchio nella città bassa.Vicinissimo ai due conventi si trova il Portugal dos Pequenitos,nel parco sono riprodotte in scala i monumenti e le più importanti attrazioni del Portogallo. Oltre ai suoi numerosissimi monumenti la città bassa vi conquisterà per il suo labirinto di stradine che conservano perfettamente l’armosfera del passato e contribuiscono a tenere vivo il Fado, canto tipico ed espressione musicale più rappresentativa del Portogallo.Numerosi sono i locali dove poter gustare ottimi piatti tipici a prezzi incredibilmente contenuti accompagnati dalle interpretazioni di queste canzoni.

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Estorilestoril 2015

Le sue belle spiaggie,le moderne strutture ricettive, clima temperato, molto simile a quello della Francia del sud ed il suo casinò,tra i più famosi d’Europa,hanno trasformato in breve tempo questo antico villaggio di pescatori in un polo turistico di prim’ordine. La vicinanza con Lisbona,circa 20 chilometri fa sì che questa affascinante cittadina venga visitata ogni anno da migliaia di persone.Nelle vicinanze di Estoril si trovano le grotte di Alapraia.Al loro interno sono stati rinvenuti manufatti,probabilmente risalenti al periodo di transizione dall’età della pietra a quella del ferro.Tutti i reperti rinvenuti sono esposti al museo de Los Condes de Castro Guimaraes a Cascais

SetúbalFuerte_de_San_Felipe,_Setúbal,_Portugal 2015

 

Altro importante centro turistico e di villeggiatura vicino a Lisbona è Setúbal.Cittadina di pescatori sita alla foce del fiume Sado.Da visitare la chiesa del Gesù in stile gotico che custodisce al suo interno dei bellissimi azulejos del XVII secolo,la chiesa di São Julião XVII secolo ed il forte sempre del XVI secolo eretto dal re Filippo I per proteggere la costa dagli attacchi dei pirati.

Cascais

In origine Cascais era un villaggio di pescatori. A soli tre chilometri da Estoril in breve tempo è divenuto meta turistica di non trascurabile importanza.Tra la fine dell’ 800 e gli inizi del 900 venne eletta a luogo di Cascais_Farol_Casa_Santa_Maria 2015villeggiatura dai re lusitani e successivamente dai vari presidenti della Republica che si sono succeduti.Tra i monumenti più importanti troviamo la Cittadella del XVII secolo che domina la costa dalla collina,la chiesa dell’Assunnzione(Igreja da Assunção),la chiesa dei Naviganti (Igreja dos Navegantes) ed il palazzo dei Duchi di Palmela.Anche la natura ha regalato delle attrazioni non meno importanti a Cascais,a meno di un chilometro dal centro abitato si trova una scogliera spettacolare chiamata a Boca do Inferno,possiede varie grotte direttamente collegate al mare che quando è in tempesta con l’infrangersi delle onde sulla scogliera provoca dei suoni particolari.

Évora

Capitale dell’Alto Alentejo è Stata dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO è sede di un numero incredibile di edifici e monumenti di valore storico ed artistico che la rendono una delle più belle cittàevora cathedral 2015 del Portogallo.Dei tanti monumenti e chiese citiamo solo i più importanti,il Convento dos Loios,la chiesa di San Giovanni Battista,la chiesa di San Francesco,le chiese dello Spirito Santo e di Gracia,il palazzo reale di
Don Manuel,in uno dei suoi saloni Vasco de Gama venne nominato ammiraglio della flotta,importanti reperti di epoca romana ed esempi di pittura portoghese sono ospitati nel Museo Municipale di Évora,in ultimo,ma non per importanza si possono visitare i resti di un antico tempio romano dedicato a Diana attorno al quale si è sviluppata l’intera cittadina.

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Tunisia

 

Le mete da non mancare in Tunisia

La Tunisia è un luogo vicino ma sorprendentemente lontano, ricco di contraddizioni, in cui modernità e tradizione si fondono armoniosamente. Nonostante le sue dimensioni ridotte, la Tunisia offre una varietà di paesaggi e attrattive che accontenteranno anche i gusti dei viaggiatori più esigenti: colline verdeggianti e rigogliose e paesaggi lunari, palmeti e deserti, spiagge lunghe e sabbiose scogliere a strapiombo e siti archeologici di grande rilievo. Fare un viaggio in Tunisia significa innamorarsi di questa terra, delle sue bellezze, della sua gente, sempre pronta a sorridere nonostante le difficoltà della vita. Il nostro tour della Tunisia tocca le città più importanti, le coste e le località balneari più in, i siti archeologici, il deserto dorato e le oasi verdeggianti.

La capitale, Tunisi, è la sintensi perfetta della nazione: estremamente moderna al centro, dove sono ubicati i palazzi governativi, si tunis avenutrasforma completamente nella medina, la zona vecchia, caratterizzata da stradine strette e case fatiscenti. I turisti affollano i tipici mercati
arabi, dove i venditori richiamano l’attenzione sulle loro merci mentre il profumo  del gelsomino e delle spezie rende l’aria inebriante. Anche qui, come in tutti i paesi arabi, mercanteggiare è la regola. A pochi chilometri dal centro città sorgono le rovine di Cartagine, affacciata direttamente sul mare. Qui è ancora possibile ammirare uno spaccato della vita coloniale romana, con case, terme,antichi mosaici e luoghi di culto.

Particolarmente suggestivo il piccolo centro di Sidi Bou Said, caratterizzato da costruzioni bianche con finestre azzurre, tipico stile mediterraneo che troviamo anche in Grecia e in Andalusia. Da visitare non solo di giorno ma anche la sera, quando si può ammirare il tramonto sul mare e godersi le numerose viuzze con i fornitissimi negozietti e i rumorosi caffè all’aperto.

Il nostro viaggio prosegue verso sud, e più precisamente verso Hammamet. Il cuore antico della città conserva il fascino autentico dellaVivere ad Hammamet

Tunisia mentre per i più giovani l’ideale è la moderna di Yasmine Hammamet, dove sorgono lussuosi hotel, negozi e discoteche.

Mare cristallino e limpido a Djerba, una piccola isola situata di fronte alla costa meridionale della Tunisia, non lontana dalla Libia. Famosissima la spiaggia di Sidi Mahrez, una delle più belle di tutta la Tunisia. Djerba è conosciuta anche per la produzione dei tipici oggetti in terracotta colorata e dei tappeti che vengono esportati in tutto il mondo. Tra le bellezze architettoniche dell’isola, una delle sinagoghe ebree più antiche al mondo e il ponte romano, costruito per collegare Djerba alla terraferma.

A metà strada tra Hammamet e Djerba si trova l’anfiteatro di El Jem, altro simbolo della dominazione romana in Tunisia.

In Tunisia convivono tre tipi di deserto: quello roccioso, quello di sale e l’immensa distesa di sabbia che è il Sahara. Matmata è un villaggio djerba 2016troglodita abitato dai berberi che vivono in case sotterranee ricavate nella roccia. Addirittura, è possibile alloggiare in hotel completamente scavati nella pietra.

Paesaggio lunare nel golfo del Gabès sede del set cinematografico di Guerre Stellari, il film di George Lucas. Di raro fascino anche il lago salato di Chott El Jerid. In inverno è un’immensa distesa di acqua, che con il caldo si prosciuga per divenire un’immensa saliera. I minerali conferiscono ai cristalli di sale il loro tipico colore rosso, blu o verde.

Prossima tappa del nostro viaggio è Douz, la porta del Sahara, spalancata su una sconfinata distesa di sabbia. Qui il nulla ha il colore dell’oro
e la consistenza della cipria. E’ possibile salire su un dromedario e addentrarsi tra le dune. Meglio farlo di sera per gustarsi un imperdibile tramonto nel deserto. Quando il sole cala, tutto si tinge delle tonalità del rosso regalando emozioni indescrivibili. Una notte nel deserto, lontano dalle luci e dal caos della città, permette di ammirare stelle che altrimenti restano invisibili all’occhio umano.

Il viaggio prosegue verso Tozeur e la sua oasi. La città è una delle più imdouz desert 2016portanti del sud della Tunisia e permette di vedere la vita reale del Paese, quella fatta di fatica e sacrifici. Qui, a pochi chilometri dal Sahara, sorge una delle oasi più verdi e lussureggianti di tutta la nazione, in cui si concentra la maggior parte della produzione mondiale di datteri.

Le oasi di montagna, raggiungibili in jeep attraverso piste e strade sterrate, sono veramente un luogo incantato. Quelle più visitate sono Chebika, Tamerza e ksar Ghilane ricche di vegetazione e di acqua. Siamo al confine con l’Algeria. Risalendo verso nord, arriviamo a Kairouan, quarta città santa dell’Islam, in cui sorge un’imponente moschea.

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Olga Moskalovaolga

 

Laurea Ingegneria  Elettronica 2007

Ha lavorato come responsabile del personale in vari progetti.

Attualmente direttrice e responsabile del personale VadoVia Group

 

 

 

 

 


 

 

 


saif

 

Sayf Mansour

 

Laurea “Università di Tunisi” in informatica 2015

WebMaster “ISMAI” In Grafica Web 2013

Guida Professionale Parla Italiano Inglese Francese Arabo.

 

 

 

 


 

 

 

 


Monsef Mansour

 


rosario

Rosario Fazio

 

Libero professionista ed Imprenditore, iscritto albo professionale geometri, CEO vadovia Group e Tunisia Da Viveretunisiadavivere.org“.

Ha collaborato alla realizzazione di diversi progetti in campo edilizio e finanziario, attualmente vive tra Tunisi, Lisbona e Sofia.

 

 

 


 

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