Immatricolazione auto in Tunisia

Di seguito, potrai trovare tutte le informazioni utili per quanto riguarda l’mmatricolazione auto in Tunisia

Per esportare definitivamente un veicolo all’estero bisogna richiedere al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) la “Cessazione della circolazione per esportazione”.

Il PRA, a seguito della richiesta, rilascia il Certificato di Radiazione.

Con l’esportazione definitiva del veicolo, questo cessa di essere iscritto nel Registro Automobilistico.

La richiesta di esportazione definitiva del veicolo all’estero può essere presentata prima che il veicolo sia trasferito e immatricolato all’estero o in un momento successivo, quando cioè il veicolo è già stato trasferito e immatricolato (con nuove targhe straniere) nel paese estero.

Dal periodo impositivo successivo dalla data del rilascio del Certificato di Radiazione, si interrompe infatti l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica (bollo auto).

Se sul veicolo da esportare è iscritto al PRA un provvedimento di fermo amministrativo occorrerà prima cancellare il fermo amministrativo (dopo aver pagato le somme dovute al concessionario dei tributi) e dopo richiedere la “Cessazione della circolazione per esportazione”.

Si consiglia pertanto, prima di fare la pratica, di chiedere una “visura” del veicolo (anche on line), indicandone la targa, per verificare che sul veicolo stesso non ci sia un fermo amministrativo.

Chi può richiedere l’esportazione

La richiesta di “Cessazione della circolazione per esportazione” del veicolo deve essere firmata dall’intestatario del veicolo, dall’erede o dal proprietario che, per qualsiasi motivo, non risulti intestatario al PRA.

Se la richiesta non viene firmata davanti all’impiegato addetto, occorre allegare fotocopia di un documento d’identità/riconoscimento di colui che la firma.

Dove presentare la richiesta

La richiesta va presentata presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA), oppure presso il Consolato d’Italia della nazione estera presso cui si esporta il veicolo.

Se si presenta tramite il Consolato d’Italia, il Certificato di Radiazione sarà inviato per posta prioritaria all’indirizzo estero (ove indicato) dell’intestatario del veicolo, oppure all’autorità consolare richiedente.

Modalità di presentazione della richiesta

Le modalità di richiesta di esportazione variano a seconda della destinazione (europea o extra europea) del veicolo, e il momento in cui essa viene presentata (prima o dopo che il veicolo è stato trasportato all’estero e lì immatricolato con nuova targa estera).

Nella tabella sottostante la documentazione necessaria

Destinazione Richiesta di esportazione PRIMA che il veicolo venga immatricolato all’estero Richiesta di esportazione DOPO che il veicolo è stato immatricolato all’estero
UE
  • Nota di presentazione
  • Certificato di proprietà (CdP) o Foglio Complementare
  • Carta di circolazione
  • Dichiarazione di esportazione definitiva
  • Targhe
  • Nota di presentazione
  • Copia della Carta circolazione estera o attestazione di avvenuta immatricolazione estera
Extra UE
  • Nota di presentazione
  • Certificato di proprietà (CdP) o Foglio Complementare
  • Carta di circolazione
  • Dichiarazione di esportazione definitiva
  • Targhe
  • Nota di presentazione
  • Copia della Carta circolazione estera o attestazione di avvenuta immatricolazione estera (con traduzione asseverata)

 

Costi (previsti per legge) per la Richiesta di Esportazione

Emolumenti ACI 13,50 Euro
Imposta di Bollo 29,24 euro (se si utilizza il CdP come nota di presentazione)

oppure

43,86 euro (se si utilizza il modello NP3C come nota di presentazione)

Diritti Motorizzazione 9,00 euro (per le sole esportazioni nei Paesi della U.E.) + costo versamento postale (bollettino 1,80 euro)

 

Se ci si rivolge allo STA di una delegazione dell’Automobile Club o di uno studio di consulenza automobilistica (agenzia pratiche auto) oltre ai costi previsti per legge, per la richiesta bisogna aggiungere la tariffa – in regime di libero mercato – del servizio di intermediazione.

Se la pratica viene richiesta tramite il Consolato, occorre aggiungere, agli importi in tabella, anche i costi delle spese postali per l’invio tramite posta prioritaria del Certificato di Radiazione. Tale documento verrà spedito dal PRA all’indirizzo indicato dall’interessato o al Consolato stesso se l’indirizzo dell’interessato non viene comunicato. E’ possibile consultare le tariffe sul sitowww.posteitaliane.it, a questo indirizzo, scegliendo il primo scaglione di prezzo.

Dovrà essere utilizzato un vaglia internazionale intestato all’ufficio provinciale ACI di competenza (in base alla residenza dell’intestatario del veicolo risultante dal Foglio Complementare o dal CdP oppure, in alternativa, un bonifico bancario sul conto di tesoreria dell’Ente (riportando come causale del versamento la dicitura “Italiani all’estero – Radiazione per esportazione”, veicolo targato [targa veicolo]), le cui coordinate sono:

Banca Nazionale del Lavoro Roma, Servizio Tesoreria, Filiale BNL 11 – Via Marsala 6 – cap 00185 ROMA (RM) – ITALY

Conto Corrente n. 200044

Beneficiario: ACI – AUTOMOBILE CLUB D’ITALIA – Via Marsala 8 – 00185 ROMA (RM) – ITALY

Coordinate bancarie in formato BBAN: ABI: 01005, CAB: 03211, CIN: W, Conto n. 200044

Coordinate bancarie in formato IBAN: IT03W0100503211000000200044

Codice swift per i bonifici dall’estero: BNLIITRRXXX

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