Vivere a Olhão

Le isole e le vaste spiagge dove i corpi si abbronzano, la Ria Formosa con le sue acque tranquille, paradiso per gli amanti della natura, nel fondo il puntinato bianco delle case: attrattive di Olhão e del suo Comune, spazio fatto di sole, di vita e di molteplici incanti.

Mercato del pesce

Olhão oggi, con i suoi 45.000 abitanti, è una cittadina cresciuta sull’industria della pesca, grazie al suo porto affacciato sull’oceano Atlantico. L’aspetto moresco ricorda molte cittadine del nord Africa. Nonostante il forte legame delle sue genti alle tradizioni e agli antichi costumi che bene si colgono nel vecchio mercato del pesce e della frutta, la città ha armonizzato sapientemente passato e presente ed oggi ha anche un cuore moderno che offre servizi pubblici eccellenti, negozi di ogni tipo, alti palazzi e centri commerciali. Tutto ciò rende piacevole la vita di chi decide di trasferirsi in Algarve. Poter fare un tuffo nel passato, senza privarsi delle comodità moderne non accade di frequente.

 

Storia di Olhão

Ritrovamenti archeologici confermano la presenza nell’area, già dal Neolitico, nella frazione di Moncarapacho, di numerose statue in calcario di antichi idoli occulti. Numerose testimonianze sono state lasciate dall’occupazione romana, estesasi fino al litorale a causa della pesca. Marim, vicino alla Ria, è stato un importante centro di attività e la sua vasta necropoli è stata poi riutilizzata nel periodo visigotico (dal V al VIII sec.).

L’abbondanza di pesce ha attratto poi numerosi pescatori nella zona dove oggi si erge Olhão.
Vivevano in umili capanne costruite con legno, canne e paglia. Per pescare utilizzavano l’antica tecnica della “xavega”, ossia una rete a forma di sacco che poi veniva trascinata a terra. C’erano appena alcune decine di abitanti nel 1378, data in cui Olhão appare per la prima volta in un documento ufficiale. La popolazione andò crescendo e nel 1679, l’importanza raggiunta giustificò la costruzione della fortezza di San Lorenzo come difesa contro gli attacchi dei pirati del nord Africa. Nel 1698 sorge il primo palazzo di pietra, la chiesa della Nostra Signora del Rosario. Nel 1715 aprì al pubblico e fu autorizzata la prima struttura in muratura, sotto il regno della regina D. Maria Anna d’Austria.

Il secolo XIX fu decisivo per l’espansione di Olhão. È stato definito “paese” nel 1808, come riconoscenza del re D.Joao VI (1767-1826) per la lotta intrapresa contro le truppe napoleoniche e per l’eroico viaggio con la nave Bom Suceso, che portò la notizia della liberazione del Portogallo alla corte, che nel frattempo era fuggita in Brasile. L’attività commerciale sviluppata dai marittimi di Olhão si estende fino al Mediterraneo. Per ultimo, nasce l’industria delle conserve di pesce. Olhão oggi è una città attiva e dinamica che continua ad avere nella pesca uno dei pilastri della sua economia.

Visitare Olhão

Olhao dall'alto

I cubi bianchi delle case con finestre orlate di azzurro. Le strade strette, sinuose e intricate. Questa è Olhão, terra di pescatori, al quale si aggiungono i vivaci colori delle barche che rientrano dal lavoro. Il vocìo, la mattina del mercato ai piedi dell’acqua, gli spiazzi che invitano alla tranquillità fanno della passeggiata per la città un’esperienza entusiasmante provocando un calendoscopio di sensazioni.

Chiesa Madre

Primo edificio in pietra di Olhão, costruita con il contributo dei pescatori (1698-1715). Maestosa facciata barocca con il frontone decorato con archi a volta. Al centro uno scudo circondato da angeli. La cappella definita da archi trionfali con intagli dorati ha il tetto decorato con un affresco e l’immagine di Nostra Signora del Rosario. Numerosi altari laterali e tra le varie rappresentazioni presenti si distaccano quella del Cristo in Croce e un Santo Apostolo. Paramanti e pezzi d’oro costituiscono il tesoro sacro (visibili in un angolo attraverso delle foto). Nella retroguardia la capella della Nostra Signora degli Afflitti, depositaria della devozione della gente del mare.

Compromesso marittimo

Società dei pescatori fondata nel XVIII sec. Interessante facciata contradistinta dai tetti “a forbice”, che ha al centro un portale sormontato da una nicchia dove c’è la statua della Nostra Signora del Rosario.
Il museo della città installato in questo edificio, offre al visitatore una breve storia di Olhão.

Il Peschereccio

Per chi ha la curiosità di vedere i pescatori all’opera, assistere al vocìo che si alza all’arrivo della sardina color argento o ammirare le variopinte imbarcazioni non può mancare la visita al peschereccio di Olhão dove si intrecciano le più disparate tecniche di pesca, nel tumultuo delle forme, tonalità e gesti che incantano gli occhi e suducono lo spirito.

Il centro storico di Olhão

centro storico Olhao

Per scoprire l’incanto nascosto di Olhão è necessario salire la torre della chiesa madre o comunque un altro punto alto. È lì che il segreto si rivela, con le centinaia di case a cubo bianco con terazze per tetto: la tipica casa algarvia. Un panorama unico di strade e case che si intrecciano appena sopra l’orizzonte.
Nelle strade è affascinante percorrere il dedalo del quartiere dei pescatori, situato tra le banchine della Ria Formosa e poi il cuore della città dove si trova la Chiesa Madre, dove ancora è forte la presenza delle pittoresche piccole case bianche con le facciate decorate da motivi geometrici.

Le strade che fiancheggiano il Viale della Repubblica, simbolo dell’urbanizazzione dell’inizio del secolo scorso, mostra la città degli industriali e dei marinai arricchiti dal commercio e dall’industria delle conserve, con facciate arricchite da verande, artistiche maioliche e ferro forgiato. La visita ad Olhão deve terminare nel lungo mare con i suoi piazzali e giardini. Ma la cosa principale è farsi assorbire dal colorito ambiente del mercato dove si vende il pesce appena arrivato dal mare e quello delle fresche verdure e dolce frutta arrivate dall’interno dell’Algarve.

Ria Formosa

I collegamenti regolari con le isole di Armona, Culatra e Farol permettono una piacevole passeggiata per la Ria ad esplorare e conoscere il bellissimo paesaggio.

Isola di Fuseta

La bellezza delle sue spiagge si estende per chilometri. Presente una struttura di appoggio per vela e motonautica. Collegamenti regolari con traghetto a partire da Fuseta.

Isola di Armona

Ospita una piccola popolazione di pescatori. Spiagge estese, invita alla serenità e alla tranquillità. Collegamenti regolari a partire da Olhão.

Tradizioni Artigiane

In Olhão ancora si producono le colorite scarpe di cimosa, scarpe di stoffa usate anticamente dai pescatori, poi maioliche, pezzi decorativi in legno e anche borse, cinte e altri articoli in pelle sono le produzioni artigianali di Olhão alle quali si aggiungono le lavorazioni del ferro di Moncarapacho.

La cucina dei pescatori

La cucina di Olhão e di tutto il litorale profuma di mare. Si assapora nel pesce fresco grigliato, nei vari crostacei e anche nelle succulente vongole che danno sapore fantastico alla nota cataplana algarvia. Anche le ricette dei pescatori meritano l’attenzione di chi ama il buon cibo.

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